Uomo che legge | wmcapital.it

È nella crisi che sorge l’inventiva, le scoperte e le grandi strategie. Chi supera la crisi supera sé stesso senza essere “Superato”.

Albert Einstein

Gli affezionati lettori del nostro giornale sanno benissimo che in ogni editoriale scegliamo una frase celebre per rappresentare il pensiero del mese. Inevitabilmente l’emergenza sanitaria sta rivoluzionando la situazione all’interno delle aziende generando non solo un cambiamento nel modo di lavorare, ma anche preoccupazione tra gli imprenditori e le aziende per il loro business. La situazione attuale sta mettendo a dura prova l’economia. Albert Einstein viene citato soprattutto per i suoi aforismi sull’esistenza e prendendo ad esempio proprio la sua frase sulla crisi, da noi sopra riportata, cerchiamo di dare delle risposte costruttive, in un momento di particolare allarme globale, come fa il grande scienziato. L’Italia si trova a vivere una situazione emergenziale mai vista prima. Le misure che si sono rese necessarie si traducono, comunque, in una totale mancanza di incassi per decine di migliaia di imprenditori e liberi professionisti. Allora, è necessario mettere le aziende e gli imprenditori in una situazione in cui denunciare una difficoltà non debba sembrare una debolezza, un passo falso. Si rende necessario un aiuto concreto per la sostenibilità del retail. In questo scenario le banche hanno un ruolo fondamentale, hanno il dovere di comunicare azioni che intendono fare a sostegno dell’economia reale. Così, come pure le Istituzioni. Le banche rappresentano una delle più antiche attività commerciali del mondo e sono irrinunciabili per l’economia, di conseguenza esercitano un’influenza notevole sull’utilizzo dei capitali. E allora ci chiediamo: quali sono le risposte concrete che il settore bancario sta dando sulla sostenibilità del retail? Come si traducono in strategie e servizi al cliente e alla comunità? Aspettiamo delle risposte per trasformare questo momento di crisi in azioni positive. Il nostro invito è a parlare, a raccontare quello che si sta facendo concretamente per non farci sentire soli, per condividere una soluzione che può essere utile a tutti. L’emergenza ci ha isolato, ma solo fisicamente, gli uffici hanno chiuso le porte, molte le imprese, di ogni settore e dimensione, che di fronte all’emergenza hanno dato l’opportunità ai dipendenti (o almeno a una parte di loro, compatibilmente con le mansioni svolte) di operare da casa facendo esplodere il fenomeno dello smartworking. Lavorano da casa, al computer, esattamente come se si trovassero alla scrivania dell’ufficio, che in questo caso rappresenta quasi un ripiego, ma che può essere visto anche come una scelta strategica. Semmai per il futuro… I negozi hanno abbassato le serrande. Certo in questo caso viene in aiuto la vendita online, ma sicuramente non è la stessa cosa. Passata l’emergenza, ci auguriamo al più presto, senza nulla togliere ai negozi virtuali, fondamentali per le aziende, a noi piace vedere di nuovo le strade delle grandi città illuminate dalle insegne dei negozi, i centri commerciali sfavillanti di luci e colmi di persone perché per noi il negozio e il cliente saranno sempre soggetti attivi del nostro tessuto produttivo e imprenditoriale del nostro Made in Italy.

Fabio Pasquali

Ceo & Founder WM Capital S.P.A.

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